Siena - Palazzo Chigi Piccolomini alla Postierla

Palazzo Chigi Piccolomini alla Postierla
via del Capitano, 1  53100 Siena
Tel. +39 0577 41246 
drm-tos.pinacoteca-si@beniculturali.it

26-01-2022 Axel Hémery è il nuovo direttore della Pinacoteca nazionale
È stato nominato dal Direttore Generale Musei, Massimo Osanna, al termine della procedura di selezione pubblica

Con Decreto Ministeriale 23 novembre 2021, n. 417, recante "Modifiche al Decreto Ministeriale 23 dicembre 2014, Organizzazione e funzionamento dei musei statali, la Pinacoteca Nazionale di Siena diviene istituto autonomo a cui afferiscono: Villa Brandi – Vignano (SI); Palazzo Chigi alla Postierla – Siena (SI); Museo archeologico nazionale – Siena (SI).
Fino alla piena attuazione dei passaggi di consegne al costituendo Istituto autonomo, informazioni e avvisi riguardanti i Luoghi della Cultura in oggetto verranno pubblicati sul questo sito istituzionale nelle pagine dedicate o nella sezione news

Super Green pass obbligatorio per l'ingresso in tutti i luoghi della cultura: musei, monumenti, aree archeologiche, parchi e giardini

Gli archivi e la biblioteca, all’interno del Palazzo, sono consultabili su appuntamento nei giorni di martedì e giovedì mattina su prenotazione. Nel mese di agosto 2021 resteranno chiusi.

Indicazioni generali per l’ingresso e la visita:

Sarà possibile accedere in piccoli gruppi anche con guida (munita di microfono o altoparlante o equivalente) sempre nel rispetto della distanza di sicurezza, per un massimo di 10 persone contemporaneamente.

È necessario seguire le indicazioni fornite dal personale di accoglienza e attenersi alle disposizioni di sicurezza:
• Rilevazione della temperatura a cura del personale e ingresso vietato in caso di febbre superiore a 37.5°
• Ingresso con obbligo di mascherina
• Lavare/igienizzare spesso le mani
• Non sostare negli spazi di passaggio

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Palazzo Chigi Piccolomini alla Postierla risale alla seconda metà del Cinquecento, costruito forse su progetto di Bartolomeo Neroni detto “il Riccio” (1515-10/1571). La postierla altro non era che l’antichissima Porta Oria nella prima cerchia muraria, che venne poi inglobata nel palazzo nell’ampliamento degli inizi del Duecento. Le facciate presentano cornici in arenaria a bugnato attorno alle finestre e alle cantonate. Su entrambi i prospetti campeggia lo stemma Chigi della Rovere, mentre sopra il portone d’accesso è lo stemma Piccolomini, la nobile casata senese che ne divenne proprietaria nel 1785. Il committente del Palazzo, la cui costruzione risulta completata nel 1572, è da individuare in Scipione di Cristofano Chigi che, nato nel 1507, ricoprì diverse cariche pubbliche quale rappresentante del terzo di Città a partire dal 1532. Scipione, con il testamento stilato nel 1578, destinò ai due figli un piano ciascuno: al primogenito Camillo lasciò il secondo piano e al figlio cadetto il primo piano.
Il Palazzo rimase proprietà della famiglia Chigi fino al 1785. Nel 1919 era proprietario Giorgio Piccolomini Adami. Fu acquistato dallo Stato nel 1959. Lo schema decorativo si ripete simmetricamente al primo e secondo piano: attorno a un salone centrale si aprono delle stanze decorate unicamente al colmo del soffitto oppure in alti fregi che corrono immediatamente sotto lo stesso in cui il rilievo in stucco si alterna a riquadri dipinti con soggetti mitologici, allegorici e biblici. La ricca decorazione a stucco e ad affresco fu fatta realizzare da Scipione su sue precise indicazioni, a partire dal 1573, dai maestri Marcello Sparti da Urbino, stuccatore (notizie dal 1573 al 1608) e dal pittore Bernard van Rantwijck (documentato a Siena dal 1572 al 1596). I lavori di scalpello, capitelli, mostre di porte, stemmi in facciata sono riferibili a Girolamo del Turco, padre dell’architetto senese Flaminio del Turco.
Aperti al pubblico per la consultazione la Biblioteca e gli Archivi di Palazzo Chigi Piccolomini alla Postierla di Siena che comprendono la ​Fototeca, l'Archivio generale, l'Archivio restauri, l'Archivio Brandi. L'ingresso è esclusivamente con prenotazione obbligatoria, telefonica il martedì e il giovedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 al numero 0577 41246 o per e-mail a rosanna.bogo@beniculturali.it. Per l'Archivio Brandi scrivere a drm-tos.villabrandi@beniculturali.it.  Inviando la richiesta si riceverà una e-mail di conferma dell'appuntamento. Anche le regole di accesso agli Archivi e alla Biblioteca rispettano i protocolli di prevenzione sanitaria da Covid-19. Distanziamento interpersonale di almeno un metro, igienizzazione delle mani, controllo della temperatura e l'obbligo di indossare la mascherina correttamente.
Palazzo Chigi Piccolomini Alla Postierla - Siena