Pisa - Museo Nazionale di Palazzo Reale

Museo Nazionale di Palazzo Reale
Lungarno Pacinotti, 46  56126 Pisa
Tel. +39 050 926573
drm-tos.museopalazzoreale@beniculturali.it

Direttore Pierluigi Nieri
pierluigi.nieri@beniculturali.it


Super Green Pass obbligatorio per l'ingresso in tutti i luoghi della cultura: musei, monumenti, aree archeologiche, parchi e giardini


Giorni, orari di apertura e modalità di visita

Lunedì, mercoledì, venerdì alle ore 9.00, 11.00, 15.00, 17.00; sabato alle ore 9.00 e 11.00. 

Chiusomartedì, giovedì, domenica e festivi, 1 gennaio, 25 dicembre.

BIGLIETTI: 

Intero € 5.00 -  Ridotto € 2.00
Biglietto cumulativo con il Museo di San Matteo: € 8,00 intero -  € 4.00 ridotto
Riduzioni e gratuità secondo le norme di legge previste per i musei statali.


Indicazioni generali per l’ingresso e la visita ai musei
È necessario seguire le indicazioni fornite dal personale di accoglienza e attenersi alle disposizioni di sicurezza:
• Rilevazione della temperatura a cura del personale e ingresso vietato in caso di febbre    superiore a 37.5°
• Ingresso con obbligo di mascherina non fornita dal museo
• Lavare/igienizzare spesso le mani
• Non sostare negli spazi di passaggio
• Non toccare le superfici espositive

Non sarà possibile depositare i bagagli negli appositi armadietti. I visitatori potranno accedere al museo solo con borse e zainetti di piccole dimensioni (max  cm. 40 x 20 x 25), indossati anteriormente.

Scarica il nuovo depliant del museo



PERCORSI DIDATTICI A.S. 2021/2022

IL RITRATTO A CORTE. Cinque percorsi dedicati al tema del ritratto per indagarlo attraverso cacce al tesoro, interviste impossibili e alberi genealogici

IL MUSEO E LA CITTÀ. Armi, armature e targoni sono gli strumenti dell’antico Gioco del Ponte rivisitato inun percorso che va allascoperta dei suoi riti e deisuoi simboli.

Per info e prenotazioni: 050-926573, drm-tos.museopalazzoreale@beniculturali.it

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Il Palazzo, commissionato da Francesco I de’ Medici e realizzato tra il 1583 e il 1587, si affaccia sui lungarni mentre sul retro, attraverso due ampi arconi, è collegato da una parte alla chiesa di San Nicola e dall’altra alla duecentesca Casa delle Vedove. Attualmente sede anche della Soprintendenza, ospita il museo nelle sale del piano nobile. Documenta lo svolgersi nel tempo di un’identica propensione al bello delle classi dominanti, dai Medici ai collezionisti borghesi del Novecento. Vi si espongono infatti le arazzerie e gli arredi che i Medici utilizzavano per adornare le sale del palazzo stesso. Nel novero dei ritratti dei principali esponenti della casata (molti provenienti dalla collezione dell’Ordine dei Cavalieri di santo Stefano) si segnalano le notevoli effigi di Eleonora di Toledo, moglie di Cosimo I de’ Medici (opera del Bronzino) [Sala degli Arazzi], dello stesso Cosimo raffigurato con le insegne granducali (copia dal fiammingo Iustus Sustermans, ritrattista ufficiale della casata), di Ferdinando de’ Medici in veste di cardinale (opera di Alessandro Allori) [Sala 7]. Altri ritratti monumentali dei granduchi  [Sala 8], si affiancano ai numerosi ritratti (opere del Ferretti e del Tempesti) di membri della casata lorenese subentrata ai Medici nel governo della Toscana e di due re sabaudi, Vittorio Emanuele II e Umberto I [Sala 11].
Di particolare rilievo è la raccolta degli armamenti antichi del Gioco del Ponte, ricca di oltre 900 pezzi di fattura lombarda dei secoli XV-XVIII [Sala 6]. Tra le collezioni private pervenute a vario titolo si segnalano opere attribuite a Rosso Fiorentino (Rebecca al pozzo), al giovanissimo Raffaello (il Miracolo dei due impiccati, parte della predella del Trittico di San Nicola da Tolentino) [Sala 12], di Francesco e Luigi Gioli e il lascito ricchissimo del chirurgo Antonio Ceci con dipinti italiani e fiamminghi, miniature su avorio, medaglie, porcellane, bronzetti e disegni [Sale 13-16].
Tra le acquisizioni più recenti sono i dipinti di Plinio Nomellini, Spartaco Carlini, Galileo Ghini, Mino Rosi e Gianni Bertini.
Sono esposti anche la ricchissima gipsoteca e i dipinti di Italo Griselli, tra i maggiori scultori-ritrattisti italiani della prima metà del Novecento [Sale 17-21].

Scarica la brochure del Museo Nazionale di Palazzo Reale di Pisa con tutte le informazioni in italiano e inglese e segui il profilo del museo  facebook_120x120px

Carta della qualità dei servizi - Ultimo aggiornamento ottobre 2017

Come arrivare al Museo Nazionale di Palazzo Reale

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