Arezzo - Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate

Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” e Anfiteatro romano
Via Margaritone, 10  52100 AREZZO
Tel. Fax: 0575-20882
pm-tos.archeoar@beniculturali.it

Direttore Dott.ssa Maria Gatto
Tel. 0575 20882      
maria.gatto-01@beniculturali.it 

Il Museo intitolato a Gaio Cilnio Mecenate nasce nel 1936 e ha sede nel monastero medievale di Monte Oliveto di Arezzo, edificio pregevole che sorge sui resti dell'anfiteatro romano (metà del II secolo d.C.) le cui strutture sono ancora in parte visibili al primo piano. Originato dall’eclettico museo pubblico di "Storia naturale e Antichità “ fondato nel 1823 dalla Fraternita dei Laici , si è accresciuto nel tempo, sia con l'acquisizione di varie raccolte private sia con gli apporti degli scavi condotti in città e nel territorio. Divenuto statale nel 1973, il museo è articolato in 26 sale distribuite su due piani. Il piano terreno, ordinato topograficamente, espone reperti che ripercorrono la storia di Arezzo dalla sua fondazione in età etrusca fino all’età tardo antica. Al piano  superiore si trovano le sezioni speciali (paleontologia, preistoria, alto medioevo), quelle tematiche (ceramiche, bronzi e preziosi) e le collezioni appartenute a cittadini aretini illustri: Bacci, Gamurrini, Funghini, Ceccatelli. Tra i reperti più significativi della sezione etrusca si distinguono i gioielli della necropoli di Poggio del Sole, un'imponente decorazione frontonale policroma con scene di combattimento da Piazza S. Jacopo (480 a.C.), una serie di teste-ritratto e busti votivi da via della Società Operaia (II-I a.C.), nonché i reperti del grandioso santuario di Castelsecco (lastre decorative, un altare in pietra e statuette votive di bambini in fasce), un ciottolo iscritto per la divinazione e il quinipondium, esemplare monetale di notevoli dimensioni di cui sono noti solo due esemplari al mondo.  Dalle necropoli del territorio provengono  l’anfora attica da Casalta con il ratto di Ippodamia, della scuola del pittore di Meidias (420 – 410 a.C.) e il torso di Marciano, scultura funeraria di età etrusca arcaica.
La sezione romana comprende mosaici, bronzetti, sculture, iscrizioni, monumenti funerari, ritratti e corredi tombali, tra cui quello prezioso di fanciulla rinvenuto in località "Puglia".
Il museo conserva la più ricca collezione al mondo di vasi di terra sigillata aretina, denominati in passato anche "vasi corallini", prodotti ad Arezzo tra la metà del I secolo a.C. e la metà del I d.C. resero la città famosa nell'antichità. Nella sezione dei preziosi si ammira il ritratto maschile in crisografia - oro su vetro - (seconda metà del III d.C.), che costituisce uno dei rari e più raffinati esempi di questa tecnica, mentre nella Sala della collezione Bacci è esposto il magnifico cratere attico con Amazzonomachia, capolavoro del ceramografo Euphronios (510 – 500 a.C.)

Schede didattiche: Italiano Inglese Francese Spagnolo

Con GAIO alla scoperta del Museo: scopri le tappe del percorso ITA / ENG  dedicato ai  bambini e ragazzi.

Dal 17 ottobre 2017  il medaglione del celebre ritratto di età romana in crisografia non sarà in esposizione; il prezioso reperto è al Museo Archeologico Nazionale di Firenze tra i protagonisti della mostra “Pretiosa vitrea. L’arte vetraria antica nei musei e nelle collezioni private della Toscana” in programma fino al 29 gennaio 2018.

L’Anfiteatro romano ha gli stessi orari di apertura del museo. L’ingresso è libero con la visita accompagnata a cura del personale del museo.


ORARI NOVEMBRE e DICEMBRE 2017

Chiusura temporanea lunedì 27 novembre 2017 dalle 13.30 alle 19.30, martedì 28 novembre dalle 8.30 alle 13.30 e lunedì 18 dicembre dalle  08.30 alle  13.30. 
Nei prossimi giorni saranno possibili ulteriori eventuali modifiche dell'orario di apertura del Museo, che saranno comunicate tempestivamente.  Ci scusiamo per il disagio.

Aperture feriali:
da lunedì a sabato 8.30-19.30

Aperture festive:

Domenica  5 novembre: 8.30 - 19.30 prima domenica del mese ad ingresso gratuito #domenicalmuseo
Domenica 19 novembre: 13.30 - 19.30

Domenica 3 dicembre: 8.30 - 19.30 prima domenica del mese ad ingresso gratuito #domenicalmuseo
Venerdì 8 dicembre: 13.30-19.30
Domenica 17 dicembre: 13.30-19.30
Martedì 26 dicembre: 13.30-19.30

BIGLIETTI
Intero 6,00 € Ridotto: 3,00 € Cittadini dell’Unione Europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni. Docenti delle scuole statali con incarico a tempo indeterminato. Riduzioni e gratuità secondo le norme di legge previste per i musei statali.

biglietto cumulativo:
intero 12,00 € (10,00 € + 2,00 € diritto di prenotazione) per Basilica di San Francesco e Cappella Bacci, Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate, Museo di Casa Vasari, Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna, con validità 2 giorni;
ridotto 7,00 € (5,00 € + 2,00 € diritto di prenotazione)
Info:www.museistataliarezzo.it/museo-archeologico-gaio-cilnio


Carta dei servizi 2017 - ultimo aggiornamento ottobre 2017

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Come arrivare al Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate”

 

Arezzo (AR) - Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate e Anfiteatro romano, esternoArezzo (AR) - Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate e Anfiteatro romano, esternoArezzo (AR)- Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate, Ritratto in crisografia, prima metà del III secolo d. C.Arezzo (AR) - Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate, Euphronions ceramografo, Cratere attico con Amazzonomachia, 510- 500  a. C.Arezzo _ MAN Gaio Cilnio Mecenate - Punzone per terra sigillata dell’officina del ceramista aretino Rasinius (20 a.C. - 15 d.C. ca.), da Arezzo  Piazza del PololoArezzo _ MAN Gaio Cilnio Mecenate - Quincussis (diametro 11,3 cm; peso 748,55 g) della serie monetale etrusca ruota-ancora da Stroppiello (Arezzo), III secolo a.C.Arezzo _ MAN Gaio Cilnio Mecenate - Neonati votivi in terracotta dal santuario di Castelsecco, Arezzo (III-II secolo a.C.)Arezzo _ MAN Gaio Cilnio Mecenate - Statuette in bronzo dal lararium (luogo di culto domestico) della domus di San Lorenzo, Arezzo (1-50 d.C.)