Arezzo - Museo di Casa Vasari

Museo di Casa Vasari
Via XX Settembre, 55   52100 Arezzo  Come arrivare
Tel. +39 0575 409040
drm-tos.casavasari@beniculturali.it
Prenotazioni, Biglietteria e Bookshop
tel. +39 0575 354449
e-mail: casavasari@gruppomosaico.com www.giorgiovasari-ticketoffice.it/

Direttore Rossella Sileno
Tel. +39 0575 409078
rossella.sileno@beniculturali.it


Da lunedì 3 maggio 2021.

Giorni, orari di apertura e modalità di ingresso 

Lunedi ore 14.15 - 19.45 (ultimo ingresso 18.45); mercoledi  e  venerdi  ore 9.00 - 13.30 (ultimo ingresso 12.20); sabato 1° e 3° del mese ore 14.15 - 19.45 (ultimo ingresso 18.45); sabato 2° e 4° del mese ore 9.00 - 13.30 (ultimo ingresso 12.20); domenica ore 9.00 - 13.30 (ultimo ingresso 12.20).

Chiuso:
martedì, giovedì, 1 gennaio, 25 dicembre.

Prenotazione obbligatoria da effettuare entro il giorno precedente negli orari di apertura del museo ai seguenti contatti: tel. +39 0575 354449, e-mail: casavasari@gruppomosaico.com   www.giorgiovasari-ticketoffice.it/
Ogni turno di visita di un’ora, inclusa la visita al giardino pensile, prevede la presenza di un numero massimo di 8 personeAllo Stanzino Vasariano potranno accedere contemporaneamente solo 2 personementre alla Cappellina una persona per volta.

BIGLIETTI
Intero: € 4,00 Ridotto: € 2,00 Riduzioni e gratuità secondo le norme di legge previste per i musei statali.
La biglietteria chiude 30 minuti prima della chiusura del Museo.

Indicazioni generali per l’ingresso e la visita ai musei

È necessario seguire le indicazioni fornite dal personale di accoglienza e attenersi alle disposizioni di sicurezza:
• Rilevazione della temperatura a cura del personale e ingresso vietato in caso di febbre superiore a 37.5°
• Ingresso con obbligo di mascherina
• Lavare/igienizzare spesso le mani
• Rispetto della distanza interpersonale di almeno 1,5 m.
• Non sostare negli spazi di passaggio
• Non toccare le superfici espositive
• Prima dell’ingresso agli spazi museali, zaini, borse, ombrelli e altri oggetti voluminosi dovranno essere depositati al guardaroba. Il personale del Concessionario dei Servizi provvederà a fornire apposita busta monouso all’interno della quale il visitatore potrà inserire i propri effetti personali prima di chiuderli nell’alloggiamento dell’armadietto messo a sua disposizione.
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"Una casa principiata in Arezzo, con un sito per fare orti bellissimi nel borgo San Vito, nella migliore aria della città": con queste parole Giorgio Vasari descriveva la sua casa, acquistata nel 1541, oggi sede del museo omonimo. L’abitazione si sviluppa su quattro livelli: il seminterrato; il piano nobile, con affaccio diretto sul giardino; il secondo piano, probabilmente destinato alla servitù, piuttosto rimaneggiato; le soffitte. Accanto alla casa si estende il giardino pensile all’italiana, in origine più esteso e con degli orti.
Vasari affrescò riccamente le sale dell’appartamento signorile, seguendo un preciso programma di celebrazione del ruolo dell’artista, utilizzando riferimenti mitologici, biblici, e allegorie.
Nel 1687, l’ultimo discendente del Vasari, Francesco Maria, per volontà testamentaria lasciò i suoi beni immobili alla Fraternita dei Laici. Dopo un ulteriore cambiamento di proprietà, nel 1911 –  in occasione del quarto centenario della nascita dell’artista aretino – la dimora venne acquistata dallo Stato italiano per destinarla a Museo.
Negli anni Cinquanta del secolo scorso il Museo assunse il suo aspetto attuale, con l’eliminazione degli arredi in stile e l’allestimento di una piccola quadreria con opere di Vasari, dei suoi collaboratori, e di altri pittori toscani, ben rappresentativa del Manierismo toscano.
All’interno di Casa Vasari si conserva inoltre il prezioso Archivio vasariano, contenente la corrispondenza del poliedrico artista e documenti quali le Ricordanze e lo Zibaldone.

La collezione

Il museo è caratterizzato soprattutto dalla presenza di pitture murali sulle pareti e sulle volte, e dai dipinti su tavola che l’artista realizzò a più riprese per decorare la propria abitazione.
In particolare, nella Sala del Trionfo della Virtù, la rappresentazione è incentrata sul ruolo dell’artista, e sull’influsso degli astri sulla vita umana: celebri artisti dell’antichità, figure allegoriche e, sul soffitto,  Il Trionfo della Virtù che lotta con la Fortuna e l’Invidia. Nella Camera di Abramo, ovvero la camera nuziale,  ha particolare risalto Dio padre che benedice la generazione di Abramo nel tondo centrale del soffitto. Nelle altre sale, Apollo e le Muse, la Fama, e numerosi ritratti di artisti contemporanei a Vasari.
I dipinti esposti a Casa Vasari, costituenti la Quadreria allestita agli inizi degli anni Cinquanta e rinnovata nel 2011, provengono per la maggior parte dalle collezioni delle Gallerie Fiorentine e presentano una rassegna di pittori cinquecenteschi riferibile in particolare ai cosiddetti "pittori dello studiolo", ossia gli artisti che –  intorno al 1570  collaborarono insieme a Vasari alla decorazione dello Studiolo di Francesco I de’ Medici in Palazzo Vecchio, tra cui Jacopo Zucchi, Carlo Portelli, Mirabello Cavalori, Francesco Morandini, Alessandro Allori, Perin del Vaga, Giovanni Stradano, Maso da San Friano, Santi di Tito, ed altri di ambito aretino e fiorentino.

Sono poche le opere appartenenti all’arredo originale della casa: la Venere in gesso attribuita a Bartolomeo Amannati, posta a coronamento del camino nella Sala del Trionfo della Virtù, e la terracotta policroma invetriata raffigurante l’imperatore romano Galba di profilo, attribuita ad Andrea Sansovino ed esposta nel cosiddetto Stanzino vasariano. La Cappellina e lo Stanzino vasariano sono stati riallestiti, restaurati e di nuovo accessibili al pubblico dal 1° agosto 2020.

Carta della qualità dei servizi - ultimo aggiornamento gennaio 2018 

Arezzo (AR) - Museo di Casa Vasari, internoArezzo (AR) - Museo di Casa Vasari, internoArezzo (AR) - Museo di Casa Vasari, internoMuseo di Casa Vasari (AR) - Stanzino Vasariano Museo di Casa Vasari (AR) - Busto dell’imperatore Galba, Andrea Contucci detto il Sansovino, maiolica policromaMuseo di Casa Vasari (AR) - Cappellina, Pavimentazione Maioliche, particolare 1Museo di Casa Vasari (AR) - CappellinaMuseo di Casa Vasari (AR) - Cappellina, Pavimentazione Maioliche, particolare