Firenze - Museo di San Marco

Museo di San Marco
Piazza San Marco, 3  50121 Firenze
Tel. +39 055 0882000
drm-tos.mussanmarco-fi@beniculturali.it
mbac-pm-tos.mussanmarco-fi@mailcert.beniculturali.it    

Direttore Angelo Tartuferi
Tel. +39 055 0882000
angelo.tartuferi@beniculturali.it


Giorni, orari di apertura e modalità di ingresso
Ingresso max 50 visitatori contemporaneamente e al primo piano max 40.
Non sono ammesse visite guidate da parte di gruppi.

Dal lunedì al sabato, la 2a e la 4a domenica di ogni mese dalle ore 8.15 alle ore 13.50. La biglietteria chiude alle ore 13.20. 
Tutti i venerdì dal 21 agosto al 30 ottobre 2020 Apertura straordinaria del Chiostro di San Domenico

Chiusura: il lunedì successivo a ogni domenica aperta, 13a e ultima domenica del mese. 

Biglietti

Il biglietto intero sarà ridotto temporaneamente a € 6.00 per la chiusura di alcuni spazi museali in riallestimento: la Sala dell'Ospizio che riunisce i dipinti su tavola del Beato Angelico, il Refettorio grande e  parte del chiostro di Sant’Antonino.
Invariato il biglietto ridotto a € 2.00 per i cittadini dell’U.E. tra i 18 e i 25 anni.
Riduzioni e gratuità secondo le norme di legge previste per i musei statali.



Temporaneamente chiuse le sale dell’Ospizio, del Refettorio grande e parte del chiostro di Sant’Antonino

I biglietti sono in vendita anche on-line all’indirizzo http://www.b-ticket.com/b-ticket/uffizi/
E’ possibile prenotare la visita telefonando a Firenze Musei: Tel. +39 055 294883.
Costo della prenotazione: € 3.00.

Indicazioni generali per l’ingresso e la visita ai musei

È necessario seguire le indicazioni fornite dal personale di accoglienza e attenersi alle disposizioni di sicurezza:
• Rilevazione della temperatura a cura del personale e ingresso vietato in caso di febbre superiore a 37.5°
• Ingresso con obbligo di mascherina
• Lavare/igienizzare spesso le mani
• Rispetto della distanza interpersonale di almeno 1,5 mt.
• Non sostare negli spazi di passaggio

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Il museo occupa la parte monumentale del convento domenicano di San Marco, capolavoro architettonico di Michelozzo voluto da Cosimo de’ Medici e costruito tra il 1437 e il 1443. Custodisce la più grande collezione al mondo di opere del Beato Angelico, uno dei massimi pittori del primo Rinascimento, che visse nel convento tra il 1438 e il 1445.  La visita al museo si snoda tra gli splendidi spazi del convento attraverso il chiostro di Sant’Antonio, la Sala dell’Ospizio, la sala del Refettorio, la sala del Capitolo e le celle dei monaci. Gli spazi museali convivono con l’attigua chiesa di San Marco e le parti adiacenti al chiostro di San Domenico ancora riservate alla vita conventuale. Tra le opere principali dell’Angelico si ammirano l’Annunciazione, capolavoro della pittura rinascimentale, la Deposizione, il Trittico di San Pietro martire, la Pala Di Annalena, il Giudizio Universale, la Pala di San Marco, la Madonna col Bambino e il Tabernacolo dei Linaioli. Le opere su tavola del Beato Angelico, furono qui raccolte negli anni venti del secolo scorso, quando il convento fu dichiarato monumento di importanza nazionale, nel 1869, e in parte trasformato in museo. Al secondo piano del convento si conservano gli affreschi che decoravano le celle dei monaci realizzati dal Beato Angelico fra il 1438 e il 1445.

Nel museo sono esposte altre opere di inestimabile valore storico-artistico, prime fra tutte il Cenacolo del Ghirlandaio, la Madonna col Bambino di Paolo Uccello, dipinti di Fra’ Bartolomeo e di Giovanni Antonio Sogliani, terrecotte dei Della Robbia e il famoso ritratto di Girolamo Savonarola dipinto da Fra Bartolomeo, che nel convento soggiornò a partire dal 1489. L’eccezionale patrimonio del museo è arricchito dall’esposizione di alcuni reperti architettonici recuperati durante le demolizioni ottocentesche del centro cittadino e dalla Biblioteca di Michelozzo costruita per espresso volere di Cosimo de' Medici e arricchita della straordinaria raccolta di testi appartenuti all'umanista Niccolò Niccoli. Fu la prima biblioteca “pubblica'' del Rinascimento, dove, in epoca laurenziana, si incontravano personaggi come Marsilio Ficino e Pico della Mirandola.



Come arrivare al museo di San Marco

Carta della qualità dei servizi - ultimo aggiornamento novembre 2017

Accessibilità disabili
Marciapiede non raccordato alla strada; presenza di un gradino a scendere al portone di ingresso, superabile tramite una pedana mobile (richiedere al Personale in servizio). L’interno del Museo è accessibile: sono presenti una piattaforma elevatrice cabinata per raggiungere il primo piano (misure a norma) e una serie di pedane all’ingresso delle varie sale di esposizione. Il bagno per i visitatori disabili si trova al piano terreno. L’uscita non è percorribile per le sedie a rotelle, pertanto sarà necessario utilizzare  l’ingresso anche per uscire dal Museo.

Bookshop. Una libreria è situata all'interno del Museo. Sono in vendita le guide del museo in diverse lingue, pubblicazioni d'arte e oggetti ispirati alle opere del Museo.

Firenze (FI) - Museo di San Marco, Beato Angelico, Annunciazione, 1440- 50Beato Angelico, Pala di San Marco 1438-1443 , dopo il restauroFirenze (FI) - Museo di San Marco, Biblioteca di Michelozzo, prima metà XV secoloFirenze (FI) — Museo di San Marco, Beato Angelico, Pala di Annalena, 1430 ca1b_Beato Angelico, Giudizio Universale, dopo il restauroFirenze (FI) — Museo di San Marco, Particolare del soffitto Sala Greca, soffitto